XP va in pensione!

xp
Tra pochi giorni il vecchio sistema operativo di Microsoft non riceverà più aggiornamenti. Come già successo nel passaggio del millennio, si è diffuso in rete una sorta di terrorismo e allarmismo per un possibile blocco delle attività mondiali legate al vecchio software.
In realtà agli utenti comuni che possiedono un vecchio PC, dove gira tranquillamente XP, non succederà niente, specialmente nell’immediato.
Nei sistemi della Pubblica Amministrazione nemmeno. Le precauzioni sono state già prese da tempo e i sistemi lentamente migreranno verso software più moderni ed efficienti.
Bisogna sempre considerare che qualsiasi apparato, sistema e computer connesso in rete è sempre soggetto ad attacchi da parte di malintenzionati e nessun sistema operativo è esente da bug. Chi più e chi meno.

E’ chiaro che un sistema operativo come XP è veramente superato ma per le operazioni semplici che spesso è destinato a svolgere nella gran parte degli uffici e enti non possiamo dire che sarà immediatamente pericoloso o che addirittura bloccherà le nostre tranquille attività lavorative a partire dal giorno 8 aprile.
E’ chiaro che si teme un attacco a qualche sistema meno protetto ma difficilmente questo accadrà allo scadere della mezzanotte 🙂

Per i possessori “privati” del vecchio XP il problema non è la scadenza dell’assistenza da parte di Microsoft, ma è che stanno usando un computer troppo vecchio per beneficiare di tutte le novità presenti negli attuali software. Se è vecchio XP sarà vecchio anche il computer dove il sistema è ospitato.
Si suppone che un normale utente che usi ancora XP non abbia dati preziosi sul proprio computer se non le foto delle vacanze e qualche mp3 d’annata 🙂
Forse questa è l’occasione per rimodernare il proprio apparato informatico e lanciarsi verso sistemi più attuali e magari anche gratuiti 😉

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Ubuntu 10.10

Quando si acquista un computer nessuno pensa che stiamo pagando un prezzo molto più alto di quello che dovremmo perché insieme alla macchina compriamo anche il sistema operativo che nella maggior parte dei casi è Microsoft Windows.

L’utente medio, e poco informato, non conosce nemmeno l’esistenza di sistemi operativi alternativi a Windows. Solo negli ultimi mesi qualche produttore, timidamente, ha corredato i suoi pc con un O.S. di Linux.

Linux esiste da moltissimo tempo. E’ un sistema open source, vale a dire che tutti gli utenti possono usarlo gratis e soprattutto chi è in grado può adattarlo alle sue esigenze e migliorarlo dove ve ne fosse bisogno.

L’ultima versione di Ubuntu, la 10.10, è un sistema operativo scaricabile gratis dalla rete e tra le varie versioni di Linux è quella più user friendly, semplice da usare e non ha bisogno di conoscenze specifiche per aggiornare e installare programmi. Non da nessun problema anche su computer abbastanza vecchiotti, ha un’interfaccia gradevole e veloce.
E’ configurabile a piacere e porta con se tutto il software che ci serve sia per navigare in Internet sia per lavorare.
Open Office ci consente di scrivere testi (tipo Word), possiamo creare pdf, se ne abbiamo la necessità, oppure usare un foglio di calcolo (tipo Excel).
C’è il software per vedere film, organizzare foto, e tanto altro tutto scaricabile legalmente e gratuitamente da un sito interamente dedicato a Ubuntu.

Provarlo per credere. Non ci farà rimpiangere Windows perché è più veloce e non teme virus come purtroppo il blasonato antagonista.
Possiamo fare quasi tutto quello a cui siamo abituati, non potremo usare quei programmi espressamente creati per Microsoft. Per tutto il resto abbiamo sempre il corrispondente programma open source.

Se il vostro uso quotidiano è rivolto solo alla navigazione in rete, aggiornare lo stato sul network, riceve e spedire mail, organizzare ed eseguire semplici ritocchi delle vostre voto, vedere qualche film e ascoltare musica, allora provate Ubuntu.