È una ragazzata!

tiziano_matteo
Le notizie in Italia bisogna filtrarle, analizzarle, capovolgere e rivoltarle.
Poi, forse, si riesce a capire la realtà dei fatti.
I giornali a tiratura nazionale hanno sempre una tendenza ad assecondare il governo di turno. Così come i Telegiornali. Anche quelli considerati più obiettivi.
È naturale un comportamento del genere quando gli editori sono parte, più o meno camuffata, della politica del Paese.
Le notizie “sparate” in prima pagina e i titoloni li vediamo solo quando è l’avversario politico ad essere nei pasticci.
L’insistenza su una notizia, spesso fasulla, viene ripetuta più volte fino a che diventa verità. Si ingigantiscono particolari e si enfatizzano le parole fino a trasformare un problema irrilevante in uno scandalo nazionale.
Questa tecnica è stata usata fin dagli albori della stampa e man mano perfezionata e veicolata, prima attraverso la televisione e poi nella rete.

Il sindaco Marino, a Roma, è stato prima osannato da giornali, TV e web e poi miseramente deriso dagli stessi giornali, TV e web. Il padrone aveva cambiato idea e i media si sono uniformati, accodati e sbizzarriti.
Stessa sorte per il sindaco Raggi. Prime pagine, titoloni, insinuazioni, mezze parole. Tutti contro i grillini, qualsiasi cosa venga detta o fatta. La parola d’ordine è: screditare.
I compagnucci di partito, i padroni (del momento) vengono piazzati in piccoli angoli del giornale, con piccole foto, titolini senza enfasi. Seminascosti agli occhi dei lettori più distratti. I TG danno la notizia a mezza bocca e con toni tranquillizzanti. Uno scandalo enorme viene derubricato a “ragazzata”.

Non per niente siamo al 77° posto per la libertà di stampa.
Qualche direttore di giornale si difende, è ovvio.
Sono rari i carcerati che ammettono le loro colpe. Tutti innocenti.
Non ostante questi comportamenti, i vari sondaggisti si chiedono come mai il Movimento di Grillo non perde voti nemmeno con questo fuoco incrociato di giornali, TV, web e controweb??
Semplice, la gente sta iniziando a scremare le notizie. Era ora. 🙂