Telefoniamoci

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La tecnologia spesso si divide in due. Quella utile e quella inutile.
Da poco abbiamo assistito alla rivoluzione di WhatsApp che consente di fare chiamate vocali e non solo messaggi scritti.
Ora arriva la videochiamata tramite Facebook che viene accolta con entusiasmo dagli utenti del famoso social network.

Queste “grosse novità” non vedo perché debbano entusiasmare tanto ed essere accolte anche dalla stampa con tanta enfasi.
Sia le videochiamate che le semplici chiamate voce, sono disponibili da anni. Ora, che si facciano tramite social, cambia poco.
Considerando le tariffe flat sia per voce che per internet il risparmio, in pratica, non esiste e la novità è, secondo me, trascurabile (meglio, inutile).

La vera novità nelle comunicazioni sarebbe la diffusione delle linee veloci mobili a tutti, senza prezzi stratosferici per un paio di giga in 4G, che volano via se li usiamo per chattare tramite qualsiasi social network, sia WhatsApp che Facebook o anche il “vecchio” Skype.
A conti fatti meglio telefonare che consumare giga per fare la stessa cosa, tramite internet, con una qualità audio spesso inferiore.
Ma la tecnologia deve andare avanti e accogliamo con entusiasmo il fatto che adesso potremo chiamare via Facebook dimenticando che il telefono già lo faceva, egregiamente, prima 🙂

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Ho una spia nel Tablet!

AppsCon il boom dei telefoni intelligenti e dei tablet c’è stata una conseguente diffusione di applicazioni (apps) che fanno di tutto. Prossimamente (non tra molto) anche le analisi delle urine.
Ormai lo smartphone ha preso quasi definitivamente il posto del vecchio cellulare, per la gioia anche dei gestori telefonici che hanno visto l’utenza dati aumentare in modo massiccio.
Spesso anche all’insaputa dello sfortunato utente poco tecnologico.

La minaccia che viene dalle app non è grave se siamo mediamente smanettoni ma può diventare pericolosa se ci fidiamo troppo di giochini vari ma anche dei social e di utility che di utile non hanno niente.
Tutte le app che scarichiamo su telefono e tablet prendono possesso del nostro dispositivo e potenzialmente possono fare di tutto. Il bello è che non lo fanno di nascosto ma ci chiedono il permesso e noi pur di avere la divertente app accordiamo a questi mini programmini tutti i permessi possibili.

Screenshot
Quando scaricate un’ app, date uno sguardo a cosa vi chiede prima di essere installata: gestione password, lettura dello stato del telefono, gestione contatti, lettura della memoria, tracciamento gps, localizzazione, e tante altre cose. In pratica ci mettiamo una spia alle calcagna. Se il tutto è per fini commerciali, non è molto pericoloso ma se con il nostro dispositivo ci colleghiamo normalmente per effettuare operazioni di internet banking? Il nostro account rimane sicuro? Ho qualche dubbio.
Per restare tranquilli non ci resta che usare un computer (o tablet) per lavoro e uno per gioco. Ci costerà di più ma vuoi mettere la tranquillità di non veder sfumare i risparmi dal conto corrente? La prudenza in rete non è mai troppa.
(nell’immagine impostazioni del S.O. Android Jelly Bean)

4G sul nuovo iPad 3

A quanto pare il nuovo iPad 3 debutterà a marzo. La più grossa novità da Cupertino è la nuova connessione della tavoletta alle reti 4G che permetterà una velocità maggiore sia in upload che download.
Il solito piccolo problema per noi italiani è che la rete 4G è, per adesso, totalmente assente dal territorio nazionale mentre a Pechino già sono in prova gli impianti che presto andranno a regime (!)
Probabilmente con questa versione potremo godere del Retina Display, lo stesso dell’iPhone ma è solo un rumor e per avere certezze bisognerà aspettare la presentazione. Stay tuned.