Che ora è ?

vacheron
A volte è bello stare al gioco, ma non sempre.

Non ho ancora visto nessuno con l’ iWatch al polso ma sono sicuro che non mancheranno lunghe file ai negozi per accaparrarsi l’ultimo ritrovato di casa Apple.
Un orologio che “dialoga” con il telefono, scatta foto e vi controlla la pressione. Un piccolo genio, insomma. Il telefono, ovviamente, deve essere un iPhone perché con gli altri non funziona e ha bisogno di essere ricaricato una volta al giorno.
Questo fatto non è molto pratico, ma sul fondo ha il logo della mela e per tanti è più che sufficiente.
Personalmente sono molto amante delle nuove tecnologie e ce ne sono tante che ci semplificano la vita. Molte altre la complicano e questo è inammissibile.

iwatchUn orologio dovrebbe venirci in aiuto, dovrebbe essere lì pronto a svelarci l’orario o, al massimo, la data, solo ruotando il polso di un quarto di giro. Questo invece ha bisogno di essere assistito, coccolato, vuole la ricarica ogni 18 ore, se non lo stuzzichiamo troppo, altrimenti si spegne e addio ora e data e con tutto quello che abbiamo speso saremo costretti a chiedere l’ora ai passanti.

Non fatevi abbagliare dallo Status Symbol, non è questo l’orologio che vi farà apparire ricchi e fighi, quelli veri li fanno ancora a Ginevra.
A Cupertino dovrebbero fare computers non orologi e se proprio non sapete resistere al fascino dell’ iWatch, indossatelo al polso destro perché a sinistra va l’orologio (quello vero) 😉

Ascend G6 LTE

Huawei-Ascend-G6

Forse ero stato un po’ troppo entusiasta della tecnologia cinese parlando dello smartphone della Huawei.

Al primo aggiornamento alla nuova interfaccia EMUI 3.0 si sono notati dei problemi con la fotocamera che non funziona più come dovrebbe.

Tutto il resto è perfettamente funzionante ma per gli amanti dei selfie ci sarà qualche problema con la messa a fuoco e non solo.

I forum in rete sono già pieni di lamentele e ricerca di soluzioni. Il problema non dovrebbe essere il telefono ma il software e quindi attendiamo che gli ingegneri cinesi si mettano al lavoro per risolvere al più presto.

L’inconveniente riscontrato sull’Ascend G6 LTE (ed altri modelli) si presenta in modi diversi. Quando si attiva la fotocamera (o anche il video) lo schermo diventa verde. In altri casi si blocca sull’ultima immagine catturata e si riavvia da solo.

Una cosa da fare, per il momento, sarebbe il downgrade a EMUI 2.0 ma in rete è difficilissimo da trovare e la Huawei Italia consiglia di rivolgersi all’assistenza.

Restiamo in paziente attesa di una soluzione.

 

 

 

 

Aspettando il Jobs Act

Huawei Ascend G6 4G

Huawei Ascend G6 4G

Mentre in Italia si perde tempo col “Jobs Act” in Cina si lavora.
Fino a qualche anno fa i cinesi erano quelli che copiavano e rifacevano tutto ma in modo molto approssimativo, ora, mentre noi siamo fermi come rocce aspettando che il Governo decida se bisogna licenziare con o senza articolo 18, in Cina si affina la tecnica e si comincia a produrre senza copiare.
Qualcuno avrà senz’altro già usato qualche prodotto della Huawei, un nome che fino a poco tempo fa non era conosciuto da molti (e forse neanche adesso).
La Huawei già da qualche anno rifornisce il mercato mondiale di chiavette USB, modem e dispositivi minori contrastando colossi della tecnologia orientale come Samsung.
Da non molto tempo ha fatto capolino nel mercato della telefonia con prodotti sempre più invitanti.

Non ho saputo resistere a provare uno di questi prodotti ed in particolare uno smartphone dal modico prezzo di 170 € – Modello Ascend G6 4G .

Quando si parla di smartphone il pensiero corre subito all’iPhone che dovrebbe essere il modello che tutti vogliono seguire e imitare.
Messi uno accanto all’altro l’iPhone6 sembra più spesso, senza contare che non è stata inclusa nella misura dello spessore la lentina della fotocamera che sporge dal corpo del telefono 😦
Non voglio certo fare paragoni azzardati con la Apple, per carità, c’è una differenza di materiali che si nota a prima vista, l’Ascend è tutta plastica, l’iPhone è alluminio e vetro.

Le funzionalità però sono del tutto simili, non c’è niente che si possa fare con l’iPhone che l’Ascend non possa.
Non solo, ma il Bluetooth è completamente funzionante, con tutti i dispositivi, e non monco come quello dell’iPhone (e iPad). Inoltre, con una micro SD arriviamo a 32giga di memoria, cosa che non possiamo fare con iPhone.
Certo, sul dorso del telefono non c’è una mela ma una sorta di fiore, però i cinesi sono sulla buona strada e già Samsung dovrebbe tremare, ed è bene che lo facciano anche a Cupertino 🙂

In Italia siamo tranquilli, tanto non produciamo telefoni. Al massimo coltiviamo San Marzano, ma neanche quelli riusciamo ad esportare, tanto che importiamo pomodori e aglio proprio dalla Cina.

Vi terrò informati sulla durata dello smartphone cinese e se dura fino all’iPhone7 è già un successo!

 

Aggiornamento

Come tagliare una SIM Card

sim
Avete comprato un nuovo smartphone e la vostra vecchia SIM non c’entra perché è troppo grande? Niente paura, andate su YouTube e troverete centinaia di video che vi spiegheranno come fare.
Munitevi di forbici, taglierini, colla, scotch, metro, carta millimetrata, calibro di precisione e mano ferma.

Fate molta attenzione perché la SIM potrebbe rovinarsi definitivamente, e in questo modo perdereste anche tutti i numeri memorizzati su di essa, oltre a non potervi connettere alla rete.
Seguite attentamente le istruzioni ma se non ve la sentite di intraprendere un’impresa così ardua, andate dal vostro operatore di fiducia che per la prima volta vi cambierà la SIM gratuitamente o al massimo vi chiederà 10 euro che non sono poi tanti rispetto agli 800 euro spesi per il telefono 🙂