Bangerz Tour

Miley Cyrus
Gli “scandali” di Miley non finiscono mai. Ad ogni nuovo concerto si aggiunge una posa “sexy” che desta scalpore nel mondo dei fans ma anche su giornali e quotidiani di ampia diffusione. Personalmente la vedo solo come una ragazzina che cerca di far parlare di lei a tutti i costi e non certo più per la sua bravura.
Peccato, avrebbe potuto fare di meglio. 😄

Linguacce allo specchio

Miley_RihannaHo notato un certo interessamento dei maggiori quotidiani nazionali alle linguacce di Miley Cyrus. Almeno un paio di volte a settimana troviamo l’articoletto che ci mostra l’ultima foto “scandalosa” della divetta ex Hannah Montana.
Da questo, ne è nata una discussione simpatica su Twitter. Molti papà sono preoccupati delle loro figlie adolescenti che nell’intimo del proprio bagno si esibiscono (e si fotografano) in linguacce, labbra a culo di gallina e altre simpatiche smorfiette da pubblicare poi su Facebook.
Può essere pericoloso? No, se ci si ferma a questi innocenti scatti nello specchio del cesso di casa. Sì, se vanno oltre.
Forse è compito dei genitori sorvegliare e, per quanto possibile, far capire alle figlie ( e figli) teenagers che le attrici e cantanti lo fanno per mestiere.

In particolare si parlava di Miley Cyrus, proprio perché il passaggio da bambina, un po’ impertinente, a sex symbol è stato un po’ troppo repentino e ha lasciato interdetti i piccoli fans.
Ebbene, ormai la Miley è cresciuta e siccome deve lavorare ancora si è inventata un nuovo personaggio. Deve competere con tante altre giovinette che altrimenti la lascerebbero morire di fame.
Dovremmo spiegare ai figli che dietro al personaggio e ad ogni linguaccia c’è un’attenta regia di qualcuno che studia di notte cosa far fare a Miley (e alle altre) il giorno dopo.
Spiegare che non vanno a scuola vestite con shorts e chiappette di fuori e non fanno le linguacce nella metro o nel bus.
Insomma far capire ai ragazzi che quella è una finzione.
MRA
Per farglielo capire meglio basta mostrare le foto dei loro idoli quando non sono al lavoro e non devono mostrarsi al pubblico: Occhialoni neri, senza trucco e vestiti tutt’altro che sexy.

Dal Canada a Barbados

Una voce gradevole e quando i brani sono a sua misura è anche piacevole ascoltarla. Nell’album Loud, ci sono un paio di canzoni molto gradevoli tra le quali Cheers.
Un ritmo caraibico che ben si lega alla voce di Rihanna che fa sognare le spiaggie bianchissime di Barbados con un buon Ron e cola ghiacciati all’ombra di una palma.

Senza nulla togliere a questa brava cantante la vera chicca di questa canzone è il sample tirato fuori da “I’m with you” cantato circa una decina di anni fa da Avril Lavigne. Una sorta di jodel che dal Canada viaggia fino alle Antille per inserirsi benissimo in questo “brindisi” di Rihanna.