Semaforo verde per Yosemite

Mac
Da qualche giorno il nostro Mac si è trasformato, assumendo sempre più l’aspetto di un tablet, con colori e icone più semplici e colorate.
Il primo impatto con i nuovi sistemi operativi di Cupertino è sempre un po’ fuorviante.
Per pochi minuti si rimpiange quello precedente, poi man mano che si scoprono le novità si apprezza il lavoro che è stato fatto.
Non che sia stato stravolto niente ma abbiamo tante simpatiche trovate che apprezzeremo nel giro di poco tempo.
La condivisione in famiglia è una delle tante. Comoda per i figli che potranno utilizzare l’account (e la carta di credito) dei genitori per scaricare musica e video da iTunes 🙂
Più comoda (e meno dispendiosa) la possibilità di iniziare un lavoro sul Mac e continuarlo su iPad o su iPhone.
La localizzazione di tutti i dispositivi di famiglia mi lascia qualche perplessità perché se smanettando con superficialità sbagliamo un settaggio, rischiamo di svelare la posizione reale del nostro iPhone (e quindi nostra) al coniuge geloso con conseguenze imbarazzanti 🙂
semaforoUna cosa che non mi è andata giù sono le tre iconcine in alto a sinistra che dopo varie metamorfosi sono tornate semplici, piatte e coloratissime, ma si sa che le mode sono cicliche e pur di cambiare si torna spesso al passato, solo che ricordare win95 non è tanto piacevole.

Ma, a parte gli scherzi, il nuovo Yosemite è velocissimo. Soprattutto se usato su un Mac con SSD. Sia l’accensione che lo spegnimento si svolgono nel giro di 3 secondi e tutte le applicazioni già presenti funzionano alla perfezione, comprese quelle di terzi.
Da scaricare subito, considerando che ormai la Apple offre gratis i suoi OS possiamo anche perdonarle quel semaforo in alto a sinistra. 🙂

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Stampare con iPad

Handy Print

Handy Print


Comprare una stampante suggerita da Apple con la tecnologia Airprint è il metodo più veloce per poter stampare con l’ iPad senza l’ausilio di nessun cavo. Ma è anche il più costoso.
Usare un dispositivo Apple, spesso ci costringe a rimanere chiusi in un “recinto” tecnologico che non raramente impedisce l’interattività con altri strumenti, siano essi smartphone, computer o altro.
Non si capisce perché un iPad con IOS non ha la possibilità di connettersi via bluetooth neanche con un Mac, a meno di complesse operazioni per sbloccare il dispositivo e l’utilizzo di app di terzi che faranno decadere l’eventuale garanzia.
Ma vediamo come usare un iPad (ma anche un iPhone) con il nostro Mac e una comune stampante senza nessuna tecnologia AirPrint.

Preferenze di sistema

Preferenze di sistema

E’ necessario che l’ iPad sia collegato alla stessa rete WI FI del computer.
Connettiamo la stampante (qualsiasi) alla porta USB del Mac.
Nelle impostazioni della stampante spuntiamo la casellina per renderla condivisa.
Scaricare da questo sito
la app gratuita e installarla sul Mac. Seguire le semplici indicazioni che vi verranno chieste.
Controlliamo che sull’iPad sia visibile la nostra stampante da una app come Pages o anche iPhoto e lanciamo una stampa di prova.
Fatto, senza spendere un solo euro.
L’applicazione Handy Print è gratis ma se vi va potrete fare una donazione da 5 euro tramite paypal o carta di credito e riceverete una licenza e i relativi futuri aggiornamenti.
Se in seguito Apple avrà la bontà di rendere completamente compatibile IOS con Mavericks le saremo grati.

E’ Arrivato Mavericks!

Mavericks OS X - 2013

Mavericks OS X – (2013)

Il nuovo Sistema Operativo di Cupertino arriva gratis sui nostri Mac. Le novità sono tante ma non così appariscenti. Almeno a prima vista.
Diciamo subito le cose più interessanti. Chi viene da Lion troverà il sistema più scattante e soprattutto più stabile. Tutti i programmi precedentemente installati sono compatibili e, se possibile, funzionano più velocemente. Non mi addentrerò in particolari tecnici ma si nota al primo utilizzo una migliore risposta ai nostri comandi. La batteria dura leggermente di più, la memoria e la scheda grafica hanno una gestione migliore e lo noteremo soprattutto se ci divertiamo con foto e filmati.

Con Lion il mio MacBookPro i7 spesso andava in “trance” (senza motivi apparenti) e mi toccava spegnere forzatamente. Con Mavericks questo non si è più verificato (per ora), nemmeno con programmi abbastanza impegnativi per il processore e la scheda grafica. Trovo molto migliorata la ricerca e il nuovo Finder che porta alcune novità utili come i Tag e le schede. Due novità sono iBook e le Mappe. Quest’ultime molto utili e gradevoli soprattutto nella visione 3D. Migliorato il Calendario e tanti altri piccoli particolari che scopriremo con l’utilizzo.

Per il momento non ho riscontrato problemi (chi ne avesse, li segnali) – stiamo a vedere se Mavericks ci riserva brutte sorprese come purtroppo fu con Lion che, tra l’altro, era anche a pagamento. Buon download.