Happy new year

Finiti i festeggiamenti, con un paio di morti e quasi 600 feriti, riprendono i problemi di sempre. Si prevedono 300 mila licenziamenti e una recessione per tutto il Paese.
Il nostro Presidente ha detto che l’Italia deve farcela. Speriamo che le sue parole si avverino e che il discorso fatto agli italiani a reti unificate sia stato recepito bene anche dai politici che dovranno essere gli artefici di questa ripresa economica. Anzi, per il momento dovranno fare in modo che la recessione non sia troppo incisiva. Con quali soluzioni?
Per il momento solo tasse e aumenti. Siamo in attesa della manovra cresci-Italia che con un sorrisetto Mario Monti ha battezzato nella sua conferenza di fine anno.

Sobrietà

La figura austera del Presidente del Consiglio On. Prof. Mario Monti ha indotto sia i giornalisti sia la gente comune ad usare un aggettivo non tanto in voga in questi ultimi anni: sobrio.
Se ne sta già abusando, ma sembra che tutto il nuovo Governo sia improntato tutto sulla sobrietà e serietà dei nuovi Ministri. Il Parlamento è più sobrio con Monti al Governo.
Non ci saranno più parolacce e diti medi alzati, una sobrietà diffusa che ci darà un tono anche a livello internazionale.
Non se ne poteva più di nani e ballerine. Voglio essere licenziato, voglio pagare l’ICI e donare anche un 6 per mille dal mio conto corrente, ma il tutto in maniera sobria.