Il Tram dei desideri

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Quando i giornali si occupano del Presidente Mattarella lo fanno come se fosse un novello Mujica.

Umile, mesto, senza quella spocchia presidenziale che ha contraddistinto, più o meno, quasi tutti i Presidenti della Repubblica Italiana.

Il Presidente Mattarella cammina, va a messa, prende voli di linea e si sposta in tram. È sobrio, insomma.

Certo, il tram era solo per lui e le sue guardie del corpo ma è un segnale chiaro di sobrietà che non dovrebbe essere diretto a noi, come tenta di fare la stampa, ma al Presidente del Consiglio che per andare in vacanza utilizza voli di Stato.

Quello che mi preoccupa è che anche Mario Monti ci fu presentato come un esempio di sobrietà. Peccato che a farne le spese furono i pensionati e tutte le categorie più deboli di lavoratori che hanno visto la pensione allontanarsi all’orizzonte, sobriamente.

mattarella

Spero che Mattarella sia un Presidente che faccia sentire la sua voce e che cerchi di essere dalla parte degli italiani e non delle Caste. Spero che non sia solo un personaggio creato ad arte da questo circolo della politica che mira solo a sostenere se stessa e i suoi vassalli.

I segnali ci sono, ma non bastano. Non basta aprire il Quirinale al pubblico e non basta noleggiare un tram per dimostrare di essere parte del popolo.

Fatto così sembra la propaganda che l’Istituto Luce faceva qualche tempo fa ma noi siamo certi che a breve seguiranno azioni concrete che allevieranno le pene degli italiani. Sperare non costa niente.

Tsipras contro l’Europa

Schulz-Tsipras

I greci saranno contenti, ha vinto Tsipras, un vero comunista. Ha promesso mari e monti per tutti.

Finalmente la Grecia uscirà dalla morsa della crisi grazie a questo giovane (a 40 anni si è ancora giovani, oggi) che sconvolgerà tutti i patti capestro che stanno portando i popoli europei verso una nuova schiavitù, celata molto malamente dalle chiacchiere della Casta, sia europea che nazionale.

I greci esultano perché finalmente hanno trovato un Premier che saprà battere i pugni sul tavolo, prendendo esempio dal nostro (giovane) Renzi.

Infatti l’Europa ha tremato con Renzi e adesso si appresta a tremare con Tsipras. Vedremo la Grecia risorgere come è risorta l’Italia. Almeno così dicono in TV.

Intanto Schulz è andato a trovare il nuovo giovane Masaniello greco e non sappiamo cosa si siano detti, al di fuori dell’incontro pubblico. Spero, per i greci, che Tsipras non cambi velocemente idea sull’Europa e si accomodi anche lui nelle comode poltrone della Casta, così come fanno tutti, non prima di aver indossato una bella cravatta Regimental.

Fuori dalla Rete

Grillo_Vespa
Faceva molto comodo che Grillo non andasse in televisione, e finalmente anche lui lo ha capito.
Lasciarlo confinato nella rete era conveniente per i partiti tradizionali perché sanno bene che nel nostro Paese, grazie proprio a loro, internet non arriva ovunque.
Le piazze, per quanto piene, non possono sostituire il mezzo televisivo che è capillare e diffuso su tutto il territorio nazionale.
E dove andare, se non da Bruno Vespa? Nel programma di Vespa, talvolta, si anticipano persino le misure del Governo e quindi mai scelta fu migliore di questa.
I partiti tradizionali, quelli della Casta, ora hanno paura e temono che Grillo possa rosicchiare voti anche al cosiddetto zoccolo duro.

Berlusconi da una parte e Renzi dall’altra. Ognuno a modo suo contro Grillo. I professionisti della politica contro i novellini che vogliono mettere bocca sugli affari della politica.

Il Movimento 5 Stelle non è fatto da alieni. Sono cittadini, gli stessi che i politici vogliono governare, ma a modo loro. Sono cittadini, sono il popolo, che stanco dei soprusi si è costituito in Movimento e vuole entrare nelle stanze del potere per vederci chiaro.
All’inizio, ma ancora adesso, vengono derisi e additati dai vecchi professionisti politici come gente incapace e inadatta a governare un Paese. Non si rendono conto che sono le stesse persone alle quali, fino ad oggi, hanno chiesto il voto.
I risultati deludenti di anni e anni di politica, sempre con le stesse facce, hanno fatto nascere un nuovo Movimento. Se tutto fosse andato nel verso giusto nessuno si sarebbe mai sognato di intraprendere una così difficile battaglia. Non vi pare?

Grillo fa paura, un grande comunicatore al servizio della politica è molto fastidioso. La Casta potrebbe perdere i propri privilegi e questo è inaccettabile.
Per questo si sono coalizzati tutti contro il nemico comune. Non c’è un solo partito che potrebbe fare accordi col M5S perché perderebbe i privilegi acquisiti sfruttando la buona fede del popolo.

Destra e Sinistra hanno messo da parte l’odio reciproco perché ora c’è un nemico nuovo e comune. Tant’è che governano insieme da tre legislature.
E’ chiaro, che è per il bene dell’Italia. Ma viste le condizioni in cui siamo, o sono incapaci o sono in malafede, non c’è altra spiegazione.

Convergenze

destra e sinistra
Gli italiani sono veramente un popolo strano.
Abbiamo un senso di appartenenza che ci distruggerà invece di farci evolvere e migliorare.
Siamo obnubilati dalle nostre radici e non riusciamo a venirne fuori.
Non riusciamo a capire che in questo modo ci faremo del male a nostra insaputa.
I politici ci manovrano facendoci pagare le spese di tutto e noi siamo pronti ad applaudirli, perché ci hanno fatto credere che apparteniamo ad un gruppo e quel gruppo deve vincere sugli altri.
Il problema è che il “gruppo” non ha come riferimento la Patria ma una miriade di simboli sempre alquanto limitati e “provinciali”.

Siamo troppo abituati all’Italia dei Comuni. Pronti ad odiare quelli che abitano a 20 km da noi solo perché appartengono ad un Comune diverso. Peggio del nostro. Perché così ci hanno insegnato.

Il Nord odia il Sud e viceversa. Terroni e polentoni è una storia vecchia. Subito dopo viene la Destra e la Sinistra. Dove la Destra è autoritarismo e la Sinistra il governo del popolo. Dove mai abbia governato il popolo rimane un mistero, ma tant’è.
La cultura è di sinistra, la prepotenza è di destra. La sinistra fa le cose per il popolo, la destra no.

L’abilità sta nel farti credere che la mia ideologia è migliore delle altre e che fa i tuoi interessi. Gli interessi del gruppo e di tutto il popolo. Semplice ma, a quanto pare, efficace.
Intere Nazioni sono state assoggettate in questo modo nel passato, nel presente e sicuramente lo saranno nel futuro, sia dalla cosiddetta destra che dalla cosiddetta sinistra.

In Italia, nonostante l’evoluzione dei Partiti, rimane l’idea di Destra e Sinistra. Poi ci sono i moderati, cioè quelli che pensano di essere nel giusto equilibrio e che così facendo hanno governato per oltre mezzo secolo.
Sull’esempio dei “centristi”, espressione di moderazione, si sono allineati tutti gli altri, convergendo lentamente ma decisamente verso il centro e abbandonando, almeno apparentemente, sia la Destra estrema che la Sinistra estrema. Il risultato è la Casta attuale.

Non ditelo al Popolo, però. Deve sembrare che esista ancora sia la Destra che la Sinistra, sennò si perde il senso dell’appartenenza e la Casta ci rimette il potere.
…Ah, dimenticavo. Sono tutti lì per il nostro bene e se qualcuno mette in dubbio la loro buona fede si può rischiare di essere additati come “qualunquisti” e, con questo, hanno detto tutto. 🙂

Rottami su eBay (chi è rimasto senza auto blu?)

Auto Blu
La vendita delle auto blu su eBay è una classica presa in giro per il popolo italiano da parte di una politica incapace di darsi dei tagli ai troppi privilegi acquisiti negli anni.

Le auto, vecchie, messe all’asta, sono in pratica quelle che normalmente vengono dismesse per raggiunti limiti di età o semplicemente perché non più usate.
In momenti di crisi ci si aspettava una riduzione di auto blu e, soprattutto, limitarne l’uso solo a politici di primo piano e non indistintamente a tutti, compresi ex ministri, ex parlamentari e altri personaggi che non avrebbero nessun bisogno di auto e autista, soprattutto se usate per motivi strettamente personali.

Renzi e il suo Governo, per essere credibili, dovrebbero dire a chi è stata tolta l’auto blu e dimostrare così che si sta risparmiando.
La vendita all’asta di qualche rottame non dimostra un bel niente, anzi offende l’intelligenza degli elettori che dovrebbero ricordarsi anche di questo nel momento del voto.
Una continua presa in giro e annunci ad effetto.
Una volta si diceva: tutto fumo e niente arrosto.

Sali e scendi dal Colle

Letta
Da Monti in poi, si sale e si scende dal Quirinale e il popolo sta a guardare.
I Premier ormai si decidono a tavolino così come i Governi. Un balletto di alternanze che il popolo è costretto a subire senza avere nessuna voce in capitolo.
Monti, Letta, ora avremo Renzi. Intanto le sorti del Paese peggiorano sempre di più.
Le industrie chiudono e le multinazionali scappano ma Renzi promette miracoli, certo, entro il 2018.
Ma come ci arriveremo al 2018 quando Renzi dirà: “purtroppo non ci hanno lasciato governare”?
La storia ormai si ripete, ognuno arriva fa il suo bliz e si ritira col malloppo, e noi?

I creduloni sperano nella lotta all’evasione, nella giustizia e che il prossimo sarà sempre il migliore.
Ripassatevi gli ultimi anni, a me sembra che le cose peggiorino ad ogni nuovo Governo.
I disoccupati aumentano, le tasse aumentano e i servizi diminuiscono. Quello che non varia mai sono i guadagni e i privilegi della Casta. E’ un po’ strano o sono io che non ho capito niente?

Basta!

Se prima qualcuno aveva il sospetto che la nostra classe politica fosse un tantino interessata ai guadagni anziché alla “missione”, ora ne ha la certezza. Gli italiani non sopportano più questo modo di fare, soprattutto adesso che la mannaia di Monti si è abbattuta sulle nostre teste per cercare di rimanere a galla in questa tempesta economica.
Abbiamo la netta sensazione che nessuno sia più in grado di poter ispirare quella fiducia necessaria per poter sopportare i sacrifici che ci vengono richiesti.
La classe politica non vuole rinunciare a nulla, stipendi, finanziamenti, investimenti illeciti, nepotismo, mazzette e tutto quello che ancora non è venuto fuori…
In questi giorni la Lega ha dimostrato come il meccanismo sia comune a tutte le forze politiche. Non bastano le dimissioni se poi non si sparisce letteralmente dalla scena.
Il parlamento Italiano è ormai occupato perennemente sempre dalle stesse facce che hanno anche il coraggio di proporre ricette “nuove” dopo averci condotto alla rovina. Anche chi si fregia di essere stato sempre all’opposizione ma che mai si oppone ai privilegi della casta a cui appartiene. Basta, siamo veramente stanchi di sopportare quei volti senza vergogna che si arrampicano sugli specchi per poterci ingannare ancora una volta.