La catena del freddo

frigo_1Con l’arrivo del caldo non soffriamo solo noi umani.
Anche se i giornali continuano a mostrare foto di pensionati con i piedi nelle fontane pubbliche e orde di turisti con fazzoletti bagnati in testa, il problema potrebbe essere proprio nelle nostre case.
Non parlo della temperatura interna degli appartamenti, che ormai per almeno il 70% dei casi sono sotto il benefico influsso di condizionatori cinesi, ma del nostro vecchio caro frigorifero che con la stagione estiva soffre molto più di noi.

Ho svolto una piccola indagine, niente a che fare con i sondaggi di Pagnoncelli perché la mia è stata una cosa molto più seria e provata, con metodi infallibili ed efficaci, direi proprio scientifici (un bel termometro) 🙂

Ci preoccupiamo spesso di controllare la scadenza dei cibi ma non teniamo abbastanza in considerazione la loro conservazione casalinga. È chiaro che le scadenze indicate sulle confezioni sono riferite al prodotto integro, conservato nel modo corretto. E qui casca l’asino.
Per quanto riguarda i prodotti da conservare in frigo dovremmo tenere presente che la scadenza indicata è in stretta relazione con la temperatura.
I prodotti surgelati possono essere conservati per diversi mesi ma solo alla temperatura indicata sulle confezioni. Per i prodotti sfusi (carne, pollo, pesce,verdure) dovremmo attenerci ai consigli stampati sulle istruzioni del nostro elettrodomestico.

Se non si rispetta la temperatura consigliata, il prodotto si deteriora molto più in fretta e non sempre ce ne rendiamo conto visivamente.

I risultati da me ottenuti, con l’aiuto di persone che si sono prestate all’ “esperimento”,  sono stati deludenti, soprattutto su apparecchi di marche molto diffuse.

Su 80 frigoriferi, di varia tipologia, solo il 30% sono risultati perfettamente funzionanti e in linea con le temperature richieste.
Nella stessa indagine ho sfatato un altro mito. Cioè, l’efficacia superiore dei frigoriferi di libera installazione rispetto a quelli “incassati”.

La temperatura media del reparto frigo è risultata di 10°C nella maggior parte dei casi, ed è veramente troppo. Quella del reparto congelatore di -12°C e anche questa è troppo alta per un corretto mantenimento di certi cibi.

Solo in pochi casi, compresi frigoriferi incassati, ho registrato una temperatura di 4°C nel reparto frigo e -22°C (in media -18) nel reparto congelatore.

Ora munitevi di termometro e misurate la temperatura del vostro frigo (tenetelo chiuso almeno un’ora prima di rilevare la temperatura)

Se dovesse essere troppo alta, cioè fare poco freddo, non provate a metterlo al massimo perché sarebbe peggio.
Fate come me, comprate un frigo nuovo.


 

  • (Misurazione effettuata con termometro professionale su 80 apparecchi di cui 52 incassati)

 

Che caldo!

Quest’anno un bel mese di Agosto ci ha regalato un po’ di sano caldo, come l’estate italiana dovrebbe fare più spesso.
Sono scattati gli allarmi della protezione civile. Per proteggerci dal caldo. I telegiornali ci hanno avvertito di bere molto e non uscire nelle ore più calde della giornata.
Almeno un quarto d’ora di notizie e avvertimenti relativi al caldo e ai pericoli ad esso collegati.
Il pezzo più ridicolo è quando si parla di temperature “percepite”. Se il termometro segna 35° C, l’avvenente signorina (non è più di moda il colonnello dell’Aeronautica) ci avverte con aria minacciosa che i gradi percepiti sono ben 45. La mia curiosità è sapere chi è il “percepitore” ufficiale che decide che i normali 35 gradi diventano 45.

La percezione è molto soggettiva ed è semplicemente ridicolo attribuirle un valore che varia da persona a persona. Ma le mode ci sono e le dobbiamo sopportare.
Sono ben lontani i tempi in cui si diceva che l’estate è la stagione calda e l’inverno è freddo. Ora è tutto anomalo.

L’estate si è trasformata in una minacciosa stagione dove puoi morire disidratato e se esci alle 14 il sole ti fulmina all’istante. L’inverno è una calamità e tra piogge torrenziali e freddi siberiani rischiamo la vita ogni anno.
Ad ogni fine stagione ci fanno sentire come un gruppo di sopravvissuti alle avverse condizioni meteo.
Intanto gustiamoci una granita di limone, come facevano i nostri nonni che sapevano bene che d’estate si beve di più (senza essere avvertiti dal telegiornale).
Prepariamoci ad un lungo e pericoloso inverno con minacce di temperature polari e allagamenti.