Boicotta la plastica


Diciamoci la verità. Nessuno se ne frega più di tanto dell’ambiente.
Tanto rumore su Trump e sull’accordo di Parigi e poi nessuno fa niente di serio per arginare realmente l’immensa quantità di rifiuti che ogni giorno riversiamo sulla Terra.
Ogni anno le norme diventano più restrittive per le emissioni delle automobili ma regolarmente si scopre che è tutta fuffa (vedi Volkswagen). A chiacchiere ci strappiamo le vesti ma in realtà nessuno muove un dito per trovare soluzioni al problema.

Con l’anno nuovo, contro l’inquinamento, si adottano i sacchetti per la frutta biodegradabili (nei supermercati).
Al costo di soli due centesimi ci mettiamo la coscienza a posto.
Sono anni che si gira intorno al problema delle buste dei supermercati ma nessuno ha il coraggio di combattere veramente questo problema. Basterebbe vietare per legge la produzione di buste di plastica e tutto sarebbe risolto. Invece si permette la produzione ma si fa pagare la busta al consumatore. Risultato: non si risolve l’inquinamento.

Le famose buste compostabili che adesso ci vendono insieme alle mele, sono biodegradabili se smaltite correttamente, altrimenti “sopravvivono” per oltre dieci anni se lasciate all’aria aperta.
I consumatori si ribellano, non tanto per i due centesimi ma per la presa in giro evidente. Con la scusa dell’inquinamento si scarica un costo sulla gente per il buon tornaconto di qualcuno che produce le fantastiche buste che “non inquinano”.

Lo stesso discorso vale per le bottiglie di plastica che ormai contengono di tutto. Nessuno ha il coraggio di vietarne l’uso, almeno nel campo alimentare.
Una volta c’era il vetro. Più riciclabile di così si muore. Ma l’industria della plastica aiuta la politica e i politici contraccambiano. E la Terra si inquina sempre di più.

Basterebbe usare le borse di tessuto che usavano le nostre nonne e non ci sarebbe bisogno di buste e bustine. Ma i politici non li freghi. È vietato comprare la frutta al supermercato con la propria borsa, sennò come ti vendo la bustina a due centesimi?
Così come per l’acqua. Non si possono vietare le bottiglie in PET (plastica) perché i produttori si mangerebbero vivo il politico e la sua famiglia.

Ci dobbiamo rassegnare? No. La battaglia è dura, ci fa perdere tempo ma si può combattere non comprando più frutta nella grande distribuzione e acqua (e altro) solo in contenitori di vetro.
Quando la merce rimane sugli scaffali il gestore del super non acquista altra merce della stessa specie. La vendita si blocca.
In teoria sarebbe facile boicottare ma in pratica ci complica la vita. È così che ci fottono 😱

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