Poveri ma civili

gay

È sconcertante vedere una mobilitazione di massa così viscerale per la questione delle Unioni Civili e una molto più tiepida sul Bail In.

L’Europa detta le regole su tutto. Hanno deciso che bisogna dare i giusti diritti ai Gay e toglierne un po’ ai risparmiatori o piccoli investitori (gay compresi).

È evidente che è tutto teleguidato dall’alto, il nostro Governo si sbraccia solo per eseguire delle direttive che vengono imposte democraticamente da un manipolo di personaggi che decide senza tenere nemmeno conto delle tradizioni e delle culture, così diverse tra loro, dei vari Paesi dell’ Unione.

Si è deciso che la famiglia non è solo uomo-donna-figli ma può essere formata da coppie dalle più variegate tendenze sessuali con figli ottenuti tramite metodi discutibili e che fino a qualche anno fa ci avrebbero fatto rabbrividire.

Così come ci avrebbe fatto rabbrividire il solo pensiero che i nostri risparmi di una vita potessero essere acquisiti dalla nostra Banca di fiducia lasciandoci sul lastrico.

Quando lo dice l’Europa bisogna eseguire, accettare e non discutere. Il Governo nazionale ormai è solo un tramite. Ci comunica quello che ha deciso L’Europa che ci tiene per le palle tramite il nostro enorme debito.

Se le emissioni delle auto tedesche sono oltre i limiti, si alzano i limiti. Se l’arsenico che ci beviamo nell’acqua è oltre i limiti, si alzano i limiti.

Se il burocrate è gay si ordinano le unioni civili, se vuole un figlio si regolarizza il commercio di bambini. Se non vuole rischiare più i suoi soldi si ordina il Bail in.

La tragedia, in tutto questo, è che noi non possiamo farci più niente e Tsipras, in Grecia, ne è stato l’esempio più evidente. In pratica ricattato, ha dovuto sottostare al volere dell’Europa (e non ditemi che l’Europa siamo noi).

Già immagino la disperazione di gay, lesbiche , etero, bisessuali e trisessuali urlanti fuori dalla prossima banca che si fotterà i nostri soldi.

Pasquale e Giovanni, felicemente sposati col figlio nuovo di utero affittato, ma sul lastrico, non mi sa tanto di progresso.

La prossima tappa di civiltà sarà l’abbassamento della maggiore età a 14 anni. Appena il prossimo burocrate di turno metterà gli occhi su una ragazzina e rischierà l’accusa di pedofilìa.

Ovviamente la scusa sarà che, siccome la vita media si è allungata, gli esseri umani “maturano” prima. 😂

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