Energia Pulita – Fotovoltaico

E’ il momento dell’impianto fotovoltaico. Grandi risparmi, incentivi e se ci va bene vendiamo anche l’energia auto prodotta all’ENEL o chi per esso.

Finalmente una tecnologia che ci allevierà dalle onerose bollette elettriche e potrebbe fare di ogni famiglia un potenziale produttore di energia pulita.

Quanto costa? Niente!

Gli incentivi statali coprono la rata del finanziamento, noi consumiamo la nostra energia e se è troppa quella che produciamo la vendiamo. Se abitiamo al sud in 8 anni ci siamo ripagati delle spese e se siamo al nord qualche anno in più.
Beati i fortunati che potranno farlo.
Si, perché se abitiamo in un condominio sarà un po’ difficile mettere d’accordo tutti e installare i pannelli fotovoltaici sul terrazzo. Se invece abitiamo in una villa o una casa indipendente, magari in campagna o al mare con tanto spazio a disposizione potremmo farlo più facilmente.
Conosco molte persone che già l’hanno fatto. E’ stato semplicissimo, una ditta specializzata si è occupata di tutto anche delle questioni amministrative. Un amico ha fatto un mutuo di 30.000 euro, ma avrà gli incentivi e venderà l’energia che produce in più.

Ha messo una teoria di pannelli solari davanti casa, ha un po’ rovinato il panorama ma l’ingegnere gli ha consigliato che lì il sole era più fruibile. Volevano optare per gli inseguitori, una sorta di servomeccanismo che segue il sole ma lo hanno sconsigliato perché sono cose delicate e costose che sono soggette a rotture, così come si può rompere il converter e tutte le altre diavolerie che ci sono in un impianto del genere.

Il mio amico mi ha detto che però non c’è da preoccuparsi perché per il periodo del finanziamento sia statale che del mutuo ha un’assicurazione che copre tutti i danni per malfunzionamenti o difetti…e se un albero si schianta sui pannelli o una grandinata li distrugge? Ha toccato ferro e mi ha detto – l’assicurazione potrebbe coprire anche questo, basta pagare.

Speriamo che in vent’anni non si rompa niente, e soprattutto dopo. Si troveranno i pezzi di ricambio o sentirai risponderti: E’ un impianto obsoleto, bisogna cambiarlo – ma come, io devo produrre energia!! – E il tecnico: Con questi pannelli arcaici? Ma lo sa che adesso un centimetro quadrato di pannello produce da solo quello che produce il suo impianto da 15 metri?

In vent’anni il costo medio della bolletta equivale a quello dell’impianto e di tutti i suoi costi aggiuntivi, escluse sfortunate rotture e deterioramento dei materiali. Alla fine dei vent’anni il nostro impianto è da rottamare. Se consideriamo che i pannelli fotovoltaici e tutte le altre tecnologie evolvono ad un ritmo molto sostenuto mi dite tra vent’anni cosa ci ritroviamo sul tetto? (potremmo pentirci dall’aldilà di aver acceso un mutuo solo per lasciare ferraglia ai nostri eredi). 😉

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...