Download

Perché il download di musica, video e software è vietato?
In linea di principio è giustissimo perché è come se rubassimo un manufatto dal negozio di un falegname.
Esempio un po’ bizzarro, lo so, ma è proprio così. Un cantante fa un disco per venderlo, se noi lo prendiamo gratis dalla rete è come prendere lo scaffale che il falegname aveva messo fuori dal negozio per farlo ammirare ai passanti e lo portassimo a casa nostra.

Il copyright non è solo una parola ma serve a proteggere il lavoro degli altri. Come ci sentiremmo noi se ci portassero via, gratis, il nostro lavoro?

Per fare un software ci vuole tempo, studio, investimenti, tanta gente che ci lavora. Ha dei costi non indifferenti e soprattutto fa lavorare delle persone.
Andiamo su Internet e lo copiamo, senza spendere una lira. Vi sembra una cosa normale?
E’ un vero e proprio furto.
La legge punisce il download di materiale protetto da copyright.
Facciamo un passo indietro e torniamo all’epoca pre-internet
Io compravo un disco, andavo a scuola e lo prestavo ai miei compagni di classe. Eravamo in trenta. Questo disco faceva spesso il giro della scuola. Eravamo circa 1000 studenti.
Moltiplichiamo per tutte le scuole d’Italia.

C’era uno scambio. Oggi il peer to peer o, se preferite, P2P o più esplicitamente lo scambio di file è la stessa identica cosa. Solo che invece di prendere materialmente il disco e sentirselo prendiamo un mucchietto di bit e li infiliamo nel lettore mp3.

La questione non è facile da sbrogliare e le case discografiche così come i produttori di software devono garantirsi che non si rubino dalla rete i loro lavori ma nessuno mai ha vietato lo scambio materiale di un opera. Se presto un libro a 10 mila persone nessuno mi accusa di pirateria, se faccio le fotocopie e le vendo, sì.

Quale è la differenza se presto un CD oppure lo scambio via Internet con gli amici? Teoricamente nessuna. A parte che non avremo materialmente “in mano” il CD, potremo però ascoltarlo tranquillamente. Non abbiamo pagato niente ma non abbiamo niente in mano se lo scarichiamo dalla rete.
I produttori sono furbi e sanno che un mp3, se ben fatto, riproduce tal quale il brano del CD originale. Allora nasce iTunes che ti vende solo mp3 ma è ancora troppo caro per combattere la pirateria. E’ una questione di soldi, tutto è troppo caro difronte al gratuito.
iTunes ha però un grosso giro d’affari, segno che la gente ha capito che scaricare illegalmente è reato. Diamo tempo al tempo e la pirateria scomparirà da sola, i costi si abbasseranno e non varrà la pena rischiare per scaricare. Per il momento frenate la vostra voglia di download, è reato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...